Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘convegno’

Carissime amiche e amici di chiccodisenape,
ci auguriamo che abbiate avuto un sereno e arricchente periodo festivo e che siate pronti a vivere un nuovo anno pieno di passione ecclesiale!

Il primo motivo per cui vi scriviamo e’ per sollecitare la vostra partecipazione alle attivita’ di chiccodisenape!

Come avevamo gia’ avuto modo di annunciare nei mesi scorsi, ci ritroveremo in un convegno che ci permetta di riflettere insieme e di scambiarci preoccupazioni e speranze per la nostra chiesa torinese. L’appuntamento e’ per il 29 maggio prossimo! Segnate la data sull’agenda e attendete presto nostre notizie piu’ dettagliate!

In vista di questo incontro, chiediamo ai gruppi di elaborare una sintesi del lavoro svolto nell’anno, un po’ come era gia’ stato fatto prima del convegno dell’8 novembre 2008, sperando che si riescano a diffonderle tra i partecipanti. Per una migliore riuscita dei nostri lavori chiediamo ai coordinatori di farci avere il materiale entro Pasqua

La seconda ragione della nostra lettera e’ per segnalarvi un nuovo convegno organizzato dal gruppo che aveva dato vita a “Il Vangelo che abbiamo ricevuto” nello scorso maggio: appuntamento il 6 febbraio a Firenze per riflettere su “Il Vangelo ci libera, e non la Legge”.

Alcuni del coordinamento parteciparanno, quindi scriveteci pure per segnalare il vostro interesse.

Il coordinamento di Chicco di Senape.

Annunci

Read Full Post »

“Vi ho chiamato amici”: questo il tema del convegno del Chicco di senape, rete di gruppi ecclesiali torinesi, introdotto dalle relazioni di tre teologi e a cui hanno partecipato 280 persone.

Pino Ruggieri, parlando dell’annuncio cristiano, ha osservato che non siamo noi a “dire Dio” ma è Dio che ”si dice” come soggetto. Le parole della fede, quando sono pure e impegnate, sono portatrici di rivelazione. In Gesù questa coscienza è massimamente presente, nell’essere-per-voi. Così Dio viene all’uomo, prima per i cattivi e poi per i buoni. Come a Emmaus, noi lo vediamo nello spezzare del pane, corpo-donato per gli altri.

Dio è dentro la storia dell’uomo, nell’unione personale in Gesù. Il racconto realizza ed estende l’esperienza, è accadimento esso stesso. Come Pietro in Atti 10, la Chiesa ha da dire non tanto il diritto naturale o una dottrina, quanto l’evento Gesù ci ha coinvolto.

Dio si dice in alcuni luoghi dell’esistenza: la preghiera, la liturgia, la sofferenza, in cui stare davanti a Dio nella fiducia di essere ascoltati, e il peccato stesso, in cui ci raggiunge la misericordia di Dio.

Serena Noceti, interrogandosi sull’attuale momento ecclesiale ha rilevato che siamo ad un crocevia, perché la forma ecclesiale di ieri non regge più.

L’attuale tendenza interpretativa del Concilio privilegia la figura di Chiesa come comunione su quella di popolo di Dio, preferita dal Concilio, e sulla storicità della Chiesa e la sua relatività al Regno. Occorre tornare a parlare di popolo di Dio e dell’ uguale dignità battesimale dei credenti.

La Chiesa è relativa al Regno e al mondo, deve mantenere la memoria di Gesù, e non di se stessa. Deve riconoscere la propria storicità: tutte le sue forme sono provvisorie. Occorre una “figura fragile di Chiesa”, che non equivale ad un cristianesimo fragile . Oggi non esistono più sistemi totali, anche per la realtà ecclesiale: siamo salvati nella debolezza di un Messia sconfitto. E’ essenziale una Chiesa di cristiani adulti, sinodale, che vive l’accoglienza matura delle differenze e in cui le comunicazioni sono multidirezionali; e che ricupera la visione ecclesiale-relazionale dei ministeri, proposta dal Concilio, rispetto a quella sacralizzata. La via della Chiesa nella storia è la testimonianza evangelica sconvolgente, povera, anche nelle persecuzioni, come Cristo.

Per Marco Vergottini, la differenza laici-chierici è successiva a ciò che unifica tutti i fedeli di Cristo: la vocazione universale alla santità, l’unità di missione, nella pluralità di ministeri. Tutti i cristiani, non solo i laici, sono nella storia. Tutta la chiesa ha un compito “politico”, nella formazione dei cristiani. Senza dimenticare che “laikos” vuol dire suddito nel greco antico, e il clericalismo è spesso presente fra il laicato. E’ tempo che i laici diventino pienamente cristiani assumendosi le proprie responsabilità.
L’unica spiritualità evangelica è seguire Gesù, “vigilare nell’attesa del Signore, facendosi carico della città” (C.M. Martini), con speranza, perchè l’autocommiserazione non è sofferenza per il Vangelo.

Numerose le domande e gli interventi dei partecipanti, cui i relatori hanno risposto nella tavola rotonda conclusiva moderata dalla teologa Stella Morra. Temi salienti: il titolo di “cristiano” comune a popolo e ministri, la sinodalità della chiesa, la circolarità della comunicazione, il primato della misericordia e dell’accoglienza.

Generale soddisfazione per il clima e i contenuti di questa scambio di riflessioni tra laici di base e teologi, e l’indicazione a far crescere questo ”chicco di senape” non solo nella Chiesa di Torino.

Read Full Post »

Cari amici e care amiche,
 
con questa lettera vogliamo aggiornarvi sullo stato di avanzamento del nostro progetto, sulle iniziative intraprese e su quelle che abbiamo insieme pensato per l’autunno:

  • I gruppi che hanno aderito al progetto e che hanno presentato a marzo un primo resoconto sulla loro riflessione, dovrebbero essere alla conclusione di questa prima fase.
    Come avevamo concordato è ora importante che essi preparino una sintesi scritta di quanto discusso, che dia anche qualche informazione sulla composizione del gruppo, il collegamento che esso ha (o non ha) con la Chiesa locale, le eventuali reazioni suscitate (favorevoli o contrarie).
    Abbiamo già ricevuto degli elaborati da alcuni solerti gruppi e rimaniamo in attesa degli altri entro il 20 giugno. Il documento può essere inviato via posta elettronica a questo indirizzo.
  • Il convegno autunnale è stato definito in molti aspetti:
    –          anzitutto la data: sabato 8 novembre 2008 e durerà tutta la giornata;
    –          saranno al centro della nostre riflessioni i tre temi su cui abbiamo lavorato in questi mesi (Dire Dio oggi, Comunione e profezia nella Chiesa, Chiesa e mondo). Abbiamo già ricevuto la conferma di due dei relatori, i teologi Pino Ruggieri (docente allo Studio Teologico di Catania e componente del “gruppo di Bologna” con Giuseppe Alberigo e Alberto Melloni) e Serena Noceti (docente alla Facoltà Teologica di Firenze e vice-presidente del Coordinamento teologhe italiane), il terzo sarà definito entro pochi giorni;
    –          anche il luogo dell’incontro sarà definito entro la prima metà di giugno.
  • In preparazione al convegno il gruppo di coordinamento ha previsto di preparare una sintesi, sulla base delle relazioni provenienti dai gruppi, che sarà l’intervento introduttivo del convegno dell’8 novembre. Come avevamo deciso, infatti, il convegno non sarà solo l’occasione per ascoltare autorevoli studiosi, ma soprattutto un momento di confronto fra i risultati dello studio di piccoli gruppi ecclesiali e la riflessione teologica / ecclesiologica attuale. A tal fine abbiamo deciso di inviare i documenti di tutti i gruppi e la sintesi ai tre relatori, in modo che essi possano orientare il loro intervento sulle idee, le valutazioni, le proposte che i gruppi hanno manifestato.
  • Come alcuni di voi ricordano, avevamo pensato ad un incontro dei gruppi del chicco di senape per il mese di giugno: il gruppo di coordinamento ha ritenuto più proficuo spostare questo incontro a settembre, perché in quel momento disporremo già  della sintesi dei documenti dei gruppi e la potremo insieme  discutere e correggere.
  • Nell’incontro di settembre dovremo anche pensare insieme ai modi più efficaci per comunicare il nostro convegno, che vorremmo fosse una significativa, aperta, coraggiosa iniziativa ecclesiale. Per il momento è importante ricordare che il nostro sito è un importante strumento di dialogo e di informazione, che sarebbe molto importante far conoscere in modo sempre più esteso.
     
    Infine ricordiamo che in questo ultimi due mesi chiccodisenape si è assunto la responsabilità di due iniziative:
  • l’incontro di presentazione del libro di Raniero LaValle: Se questo è un Dio;
  • la preparazione e la divulgazione della nota “Il volto di ogni uomo e immagine di Dio” da parte del gruppo di coordinamento del chiccodisenape sulla questione del razzismo e il tema sicurezza, dopo le recenti vicende, che tanta risonanza hanno avuto nell’opinione pubblica. Questo breve documento sta raccogliendo molti consensi e qualche critica (li potete leggere sul sito) e confidiamo possa essere utile ad aprire qualche riflessione all’interno delle nostre comunità.
    Continueremo a raccogliere le firme di adesione fino al 30 giugno 2008.
     
    Vi aggiorneremo nelle prossime settimane di come procede il progetto.
     
    Un caro saluto a tutti.
    Il gruppo di coordinamento del chiccodisenape

vota:

Read Full Post »